Mondavio, fascino rinascimentale

17/lug/2017
Veronica Mandolini

Dall’incantevole paesaggio collinare marchigiano spunta un borgo affascinante da non lasciarsi scappare, Mondavio. Un gioiello della Valcesano.

Immerso in un fascino rinascimentale rientra tra "I Borghi più belli d'Italia" e vanta la Bandiera Arancione e la Bandiera Verde. Scopriamolo insieme!

La cittadella è perfettamente conservata e una passeggiata intorno alla Rocca roveresca può essere davvero suggestiva, così come un soggiorno magari durante la rievocazione storica della caccia al cinghiale. Un evento che quest’anno si svolge dal 12 al 15 agosto nel quale si susseguono gare di tiro con l’arco degli Arcieri storici di Mondavio, sfilate in costume, spettacoli di musica e per finire il simbolo principale della rievocazione: il grandioso incendio della Rocca. Nelle piazze e vie del paese viene ricostruito un mercato di antiche arti con personaggi come incisori, cartai, pintori, scultori, fabbri e tanti altri. Nelle taverne e nel giardino rinascimentale vengono proposti menù rustici e piatti particolari. Una manifestazione importante dove tra danze e spettacoli, si rivive la storia.

Mondavio e il Rinascimento

La Rocca roveresca si presente maestosa nel centro storico di Mondavio, considerata un capolavoro di architettura militare rinascimentale con il suo poderoso mastio a dieci facce che si innalza sul profondo fossato. Il complesso architettonico costituì una fortezza imponente per un territorio di confine sul quale la storia ha lasciato segni profondissimi. La Rocca ospita il Museo di Rievocazione Storica e l’Armeria con una esposizione di armature del periodo roveresco. Nel fossato sono collocate alcune macchine da guerra come catapulte e torri mobili fedelmente ricostruite. Interessante è la gestione della visita della rocca: per rendere più vivo il racconto della guida, nelle sale vengono ricostruite scene di vita all'interno del maniero e grande attenzione è rivolta ai bambini che possono toccare e provare gli elmi. Per finire è immancabile (ed impagabile) una visita alla parte alta delle torri, da dove si gode di una meravigliosa vista sulle colline marchigiane. Da qui si aprono panorami pieni di luce sulla Valle del Cesano.

Da non perdere a Mondavio una visita al Teatro Apollo. L’ingresso si trova in piazza della Rovere, proprio davanti alla Rocca. Ex Chiesa di San Filippo Neri, viene adibito a teatro nel 1887 come testimonia il manifesto storico del primo spettacolo visibile all’interno. Il nome deriva dal bellissimo affresco che si può vedere sul soffitto accedendo al teatro e che rappresenta putti danzanti in circolo intorno ad Apollo. Il Teatro, in stile liberty, oggi ha riacquistato una importante funzione culturale come punto d’incontro, di conoscenza della cultura ma anche del territorio. Ecco quindi che anche il Teatro diventa un luogo per conoscere e conoscersi e avere la consapevolezza di quanto siano grandiosi la nostra terra e la nostra storia.

Vista di Mondavio

All’interno del borgo, si passeggia piacevolmente tra vicoli e negozi di prodotti tipici. Interessanti sono infatti in questa zona, i prodotti enogastronomici tra cui pasta con la farina di fave, formaggi, vini e salumi. Il piatto del borgo sono i tacconi, una pasta compatta e rugosa preparata appunto con la farina di fave.

Non vi resta che fare un tuffo nel passato tra Duchi e Duchesse, buon cibo e panorami mozzafiato.

Buon viaggio!