Poche informazioni si hanno sull'età
preromana: si suppone che anche questo territorio
appartenesse ai Galli Senoni, tribù celtica che
controllava la zona. Molti più dettagli si hanno
invece del periodo romano: già nel III secolo
a.C. sulla riva destra del Cesano, nella località
oggi chiamata Pian Volpello, sorgeva una praefectura,
cioè un centro dove era amministrata la giustizia.
E' da questo primo nucleo che
nella seconda metà del primo sec. a.C. nasce e
si sviluppa la Città Romana di Suasa, che, dopo
aver raggiunto nel I e II sec d.C. il momento
di maggior ricchezza, conoscerà un lento declino,
fino a venire del tutto abbandonata nel VI sec
d.C., anche a causa della guerra Greco-Gotica.
Per sfuggire a questa, parte degli abitanti si
rifugiano nella fortezza di Conocla, primo nucleo
dell'attuale Castelleone.
Nel VIII secolo la città viene
donata allo Stato Pontificio, nel 1102 diviene
possedimento dell'Abbazia di Fonte Avellana, che
la cede poi all'Abbazia di San Lorenzo in Campo.
Durante le lotte tra Guelfi e Ghibellini, Conocla
accoglie gli scampati dei castelli limitrofi,
estende la sua cinta muraria e, verso la metà
del XIII sec. cambia il suo nome in Castel Leone.
Nei secoli successivi appartiene
ai conti Brunforte, ai conti Castracane e in seguito
ai duchi della Rovere di Urbino sino al 1631.
Nel 1695 la santa Sede affida Castelleone al cardinale
Francesco dè Medici. Dal 1860 entra nel Regno
d'Italia con l'attuale denominazione: Castelleone
di Suasa. |