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COMUNI
della VALLE del CESANO - Castelleone di Suasa |
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Informazioni
Turistiche su Castelleone di Suasa |
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A 206 metri s.l.m., sul versante
sud est della Valle del Cesano, sorge Castelleone.
Il paese si sviluppa attorno al tipico centro
storico di origine medioevale, con alte e forti
mura comprendenti la Rocca, il Castello, la Chiesa
parrocchiale e il Rinascimentale Palazzo della
Rovere. All'interno delle mura castellane troviamo
una fitta rete di vicoli, strade e piazze. Caratteristico
è Corso Marconi, con il suo lungo portico che
unisce il centro storico alla parte più nuova
del paese. |
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Sullo sfondo si nota la Chiesa
del SS. Crocifisso, meglio nota come San Francesco,
con l'annesso Monastero dei Frati Minimi, ora
sede Municipale. Interessante è l'antichissima
Chiesa parrocchiale del XVI sec. intitolata ai
SS. Apostoli Pietro e Paolo, in cui è custodito
il tempietto di San Pietro Martire.
Di notevole interesse il Palazzo Della Rovere
in stile rinascimentale, con portale del cinquecento,
dove sono conservate testimonianze archeologiche
dell'antica Suasa ed un artistico pozzo nel cortile
interno. In questo palazzo è vissuta l'ultima
duchessa d'Urbino, Livia Della Rovere, che vi
morì nel 1641. |
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Visitando Castelleone non si
può dimenticare l'antica Città Romana di Suasa.
Sorta nella media valle del Cesano, su un'antica
via di collegamento fra la costa adriatica ed
i valichi appenninici, Suasa ebbe origine quando
i romani conquistarono il territorio precedentemente
occupato dalla popolazione dei Galli Senoni, nel
corso del III secolo a.C.. |
Nel I secolo a.C. la città conobbe
un notevole sviluppo. A questo periodo appartiene
la parte più antica della grande dimora della
famiglia senatoria dei Coiedii che, nel II secolo
d.C., al tempo degli imperatori Traiano e Adriano,
raggiunge il suo massimo splendore. La villa ha
un'estensione di oltre tremila metri quadrati,
compresi un grande giardino con fontane e portici,
durante gli scavi ha restituito circa venti pavimenti
a mosaico e parti delle pitture che ornavano le
pareti. Molto probabilmente nel corso del I secolo
d.C., non lontano dalla casa dei Coedii, venne
costruito l'anfiteatro, uno dei più grandi delle
Marche. In uscita dalla città sono stati recuperati
i resti di alcuni monumenti funerari in pietra
della prima età imperiale, e tombe a inumazione
risalenti alla fine del II secolo d.C., mentre
nell'area della città antica sono state rinvenute
numerose sculture. |
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