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Mondavio è un borgo unico nel
suo genere, con una struttura architettonica realizzata
a cavallo fra il Medio Evo ed il Rinascimento.
La Rocca, progettata nel XV secolo dal senese
Francesco di Giorgio Martini, è un capolavoro
di arte militare senza uguali nell'architettura
Rinascimentale, tanto che quelle geometrie "che
disegno mostrar non può" saranno studiate, due
secoli più tardi, da Cartesio.
Pensata come macchina da guerra,
la fortezza viene costruita fra il 1482 e il 1492,
per offrire prospettive sfuggenti ai colpi di
bombarda, anziché contrastarli con grosse muraglie,
e rappresenta una splendida testimonianza delle
innovazioni che l'architetto portò alle costruzioni
militari quattrocentesche.
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Al suo interno è custodita un'armeria ed il Museo
scenico di rievocazione storica, con una ricostruzione
scenografica di come si svolgeva la vita nella
Rocca. Delle tre porte di accesso ad arco nella
cinta muraria, resta quasi intatta solo quella
incorporata nella Rocca.
All'interno del borgo troviamo il Palazzo del
Comune, che si affaccia sulla piazza principale
del paese e conserva, nella sala Consigliare,
un soffitto con affreschi raffiguranti gli stemmi
di alcuni comuni limitrofi, in precedenza castelli
del Vicariato, ed una pregevole "Madonna con Bambino"
di Carlo da Camerino (1410-1420).
A fianco la Chiesa di San Francesco, che la tradizione
vuole eretta in occasione di una sosta del Santo
a Mondavio. Rifatta nel secolo XVIII, conserva
pregevoli opere di artigiani marchigiani ed umbri.
Accanto alla Chiesa c'è un ampio
chiostro, risalente ai primi decenni del XVI secolo
ed appartenente al convento dei frati minori conventuali,
è oggi adibito a sala per mostre e convegni. Nel
chiostro, è allestito il Museo Civico Pinacoteca,
dove è conservato parte del patrimonio artistico,
storico e culturale della città.
Fatiscente nella struttura e non visitabile è
invece il Teatro Apollo, della prima metà del
'700 (già antica chiesa del '500), presenta un
soffitto affrescato ancora intatto, tre ordini
di palchi e la platea regolabile in altezza.
Interessante
anche la Insigne Collegiata di San Pietro e Paterniano,
la cui prima costruzione risale al 1444 (anno
in cui furono riunite le omonime parrocchie) e
la seconda al 1563.
Nel 1741 la chiesa viene elevata
ad Insigne Collegiata e ingrandita costruendo
le cappelle laterali e incorporando l'adiacente
torrione come abside centrale.
Situato alla periferia nord del
paese sorge il Convento dei Cappuccini, splendida
testimonianza dell'architettura della seconda
metà del cinquecento. Verso sud, poco lontano
dal centro storico, si incontra la Chiesa di Santa
Maria della Quercia, sorta nel 1653 su una precedente
costruzione trecentesca. Lungo la statale Cesanense
si trova il Santuario Regina della Pace, costruito
partendo da un'antica chiesetta, attorno alla
quale, nel secondo decennio del secolo XX, si
sviluppa la frazione di San Michele al Fiume.
A 10 km da Mondavio sorge l'antica struttura medioevale
del Castello di Sant'andrea di Suasa, di cui si
hanno testimonianze già nel 1193. Il Borgo, circondato
da alte mura e con una sola entrata ad arco, fu
voluto e realizzato dai Monaci Benedettini. |