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COMUNI
della VALLE del CESANO - San Costanzo |
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Informazioni
Turistiche su San Costanzo |
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Il paese si presenta al visitatore
con la fontana di piazza Perticari, a cui fanno
da contorno le mura del castello, la torre civica
e la poderosa mole del Teatro della Concordia,
costruito su quello che doveva essere il maschio
fortificato malatestiano-roveresco.
Una cortina muraria scarpata, con ripetute tracce
di beccatelli e cordolature originali, corre intorno
a tutto il centro storico, delimitato a meridione
dalla torre, dalla chiesa e dal castello, a settentrione
da una porta, protetta da due torri circolari.
All'interno del castello si trova la Chiesa dei
SS. Cristoforo e Costanzo (fine secolo XVI) edificata
su quello che il Locchi definisce un "vasto salone
malatestiano".
Eretta a collegiata nel 1697
subì un rimaneggiamento nel settecento (1749).
Conserva un bel Crocefisso ligneo, una preziosa
Madonna su tavola, una tela di Ercole Ramazzini
raffigurante il presepe, una Madonna e Santi (secolo
XVI) di Domenico Fanese e 15 Misteri del Rosario
su piccole tele. Interessanti anche il coro, i
confessionali lignei e la Via Crucis. |


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Fuori dal centro storico vero
e proprio, lungo corso Matteotti, si trova l'interessante
Chiesa di Sant'Agostino, sorta per iniziativa
dei padri Agostiniani e del conte Barbetta, come
attesta la lapide in arenaria sulla facciata.
All'interno si possono ammirare varie tele del
pittore fanese Giuseppe Ceccarini, un organo del
Callido (secolo XVIII) e Il Cristo Morto in legno,
che si ritiene opera di un allievo del Canova.
Nel Municipio, antica residenza della famiglia
Cassi, è ospitata la quadreria municipale, tra
le cui opere spicca una tela di Claudio Ridolfi
raffigurante San Silvestro che battezza l'Imperatore
Costantino. |
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Nel paese di Cerasa, oltre
alla piazza e ai suggestivi vicoli tra piccole
case a schiera con orti, merita una visita la
Chiesa di San Lorenzo Martire (costruita nel 1346,
come si legge nella lapide a caratteri gotici
sulla facciata) che conserva all'interno un fonte
battesimale in pietra del 1629 e un organo Callido
settecentesco. Sulla piazza è da notare il portale
in mattoni e arenaria di Casa Giraldi, con stemma
in cotto di Eugenio Beauharnai.
Nella frazione di Stacciola, immersa nel verde
della campagna Marchigiana, sorge la Chiesa di
San Giovanni Evangelista. |
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