|
|
COMUNI
della VALLE del CESANO - Mondolfo-Marotta |
| Storia
- Turismo - Mangiare
e dormire - Associazioni - Numeri
utili - Feste
e fiere |
| |
Informazioni
Turistiche su Mondolfo-Marotta |
|
|
Qui si incontrano e si fondono
con equilibrio due culture quelle della terra
e del mare, che posseggono un patrimonio comune
di valori umani forti e radicati. Per questo Marotta
e Mondolfo conservano ancora, in una sorta di
gelosa, familiare protezione, la passione per
le cose autentiche e genuine, il rispetto per
la natura e per l'uomo, il sincero sentimento
dell'ospitalità. |
|
|
Mondolfo e Marotta introducono
ad un territorio, la valle del fiume Cesano, che
custodisce, con celato orgoglio, un ricchissimo
ed importante patrimonio di testimonianze culturali,
storiche ed artistiche. |
|
|
Il borgo medievale di Mondolfo
attrae per le sue bellezze artistiche e architettoniche.
Camminando per i vicoli e le piazze, troviamo
la monumentale Chiesa di Sant'Agostino con il
Chiostro, la Chiesa di San Gervasio, il Palazzo
Comunale di stile medievale che si affaccia nella
piazza del Castello, l'antico Santuario della
Madonna delle Grotte nel verde della pineta. |
|
A Mondolfo l'Archeoclub consiglia:
Chiesa S.Agostino (1586-1593) Via Cavour - Convento
di S.Agostino (XVII sec) Via Cavour - Chiesa di
S. Giustina (1760 ca) Via XX Settembre - Chiesa
di S. Giovanni (XVII sec) Via Rosselli - |
Prima cerchia muraria (XV sec) - Seconda cerchia
muraria (XVI sec) - Palazzo Giraldi Della Rovere
(XVI sec) Via Rosselli - Palazzo Peruzzi (XVI
sec) Corso della libertà - Sferisterio (XIX
sec) - Parco della Rimembranza e monumento (1925)
- Belvere (luogo panoramico) Via La Torre -
Fonte Grande (XX sec) - Chiesa e convento di
S. Sebastiano (1738-1760) - Chiesa di S. Gervasio
(V-VI sec) - Santuario della Madonna Delle Grotte
(1682)
|
|
|
|
Fino all'ultima guerra mondiale
Marotta era ancora un piccolo villaggio di pescatori,
si è poi ingrandita diventando, con la sua lunga
spiaggia, un'accogliente e graziosa località balneare.
L'ambiente marinaro rimasto ancora integro, dove
i pescatori vivono della loro originaria attività
tra barche ancore e reti, è un invito a riscoprire
il piacere della semplicità e dei rapporti umani
più veri. All'imbrunire il turista potrà godere
di uno spettacolo d'eccezione e partecipare alla
tratta del pesce, ritrovarsi a tavola fra delicati
e tipici piatti marinari, o incontrarsi alle feste
caratteristiche, come la "Sagra dei Garagoj" o
la festa della trebbiatura. |
Per i più giovani i tanti locali di ritrovo
riservano continuamente eventi, sorprese e occasioni
di incontro all'aperto con musica dal vivo e
discoteche.
A Marotta l'Archeoclub consiglia: - Lapide Confinaria
(XVI sec) Via Vecchia Osteria - Stazione Ferroviaria
(1884- Archeologia industriale).
|
|
|
|
| |
|
|
|
|
|
|